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CENNI STORICI SULLA
CITTADINA DI ASSEMINI
Le origini di Assemini sono alquanto
remote e ne sono testimonianze i vari insediamenti e reperti archeologici
risalenti all'età pre-nuragica rinvenuti nel suo territorio. L' aglomerato
urbano era situato a ridosso dello stagno di " S. Gilla" il quale
costituiva per il paese una fonte di risorse non indifferente grazie alla
sua pescosità. Ma le continue alluvioni obbligarono gli asseminesi a
spostarsi nell'entroterra tra i fertili campi del campidano, ove
all'attività della pesca si aggiunse quella dell'agricoltura.
Negli anni 60 si verificò quel
processo di industrializzazione, nel territorio della cittadina che
determinò un cambiamento totale dei tipici connotati di Assemini,
raddoppiò il numero degli abitanti, oggi ne conta 26.000 raggiungendo
notevole sviluppo nei più disparati settori economici E qui un cenno
merita la ceramica Asseminese la cui notorietà ormai supera i confini
nazionali.
Per gli amanti delle antichità vi è
la possibilità di visitare l'Oratorio di S. Giovanni risalente all' XI
sec. d.c. raro esempio di
chiesa a croce greca.
Ad un tiro di schioppo la parrocchiale di
S. Pietro del periodo Aragonese riportata, recentemente alle sue strutture
originarie.
Per chi vuole godersi un po’ di pace ed
ama la natura niente di meglio che una passeggiata nei boschi di “Gutturu Mannu”
(isola amministrativa) una delle foreste di macchie Mediterranee più
estese ed incontaminate della penisola. Ma Assemini forse è sopprattuto
città di svago tanto che ormai è noto il suo appellativo di “Las Vegas”
della Sardegna. Numerose sono infatti le sue discoteche, birrerie,
paninoteche, Pub, pizzerie e ristoranti divenuti punto di riferimento per
chi vuole divertirsi e distrarsi Un appuntamento ormai classico è un
mare di
musica che si svolge ogni anno nel mese
di Giugno ove partecipano gruppi musicali provenienti da ogni nazione si
esibiscono contemporaneamente nelle strade di Assemini, chiuse al traffico
per la circostanza su 9 - 10 palchi predisposti per l'occasione. Nel
mese di Luglio è la volta del festival Internazionale del folklore, nel
quale i gruppi folkloristici dei piu' svariati paesi si ritrovano ognuno
con le proprie tradizioni, in un unico abbraccio di fratellanza.
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Parrocchia S.Pietro e Paolo
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Ceramista 1960 (Gaetano Deidda)

ceramista 2006 f.lli Carboni
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