ASSEMINI

 

Ceramista 1920

CENNI STORICI SULLA CITTADINA DI ASSEMINI

Le origini di Assemini sono alquanto remote e ne sono testimonianze i vari insediamenti e reperti archeologici risalenti all'età pre-nuragica rinvenuti nel suo territorio. L' aglomerato urbano  era situato a ridosso dello stagno di " S. Gilla" il quale costituiva per il paese una fonte di risorse non indifferente grazie alla sua pescosità. Ma le continue alluvioni obbligarono gli asseminesi a spostarsi nell'entroterra tra i fertili campi del campidano, ove all'attività della pesca si aggiunse quella dell'agricoltura.

Negli anni 60 si verificò quel processo di industrializzazione, nel territorio della cittadina che determinò un cambiamento totale dei tipici connotati di Assemini, raddoppiò il numero degli abitanti, oggi ne conta 26.000 raggiungendo notevole sviluppo nei più disparati settori economici E qui un cenno merita la ceramica Asseminese la cui notorietà ormai supera i confini nazionali.

Per gli amanti delle antichità vi è la possibilità di visitare l'Oratorio di S. Giovanni risalente all' XI sec. d.c.  raro esempio di chiesa a croce greca.

Ad un tiro di schioppo la parrocchiale di S. Pietro del periodo Aragonese  riportata, recentemente alle sue strutture originarie.

Per chi vuole godersi un po’ di pace ed ama la natura niente di meglio che una passeggiata nei boschi di “Gutturu Mannu” (isola amministrativa) una delle foreste di macchie Mediterranee più estese ed incontaminate della penisola. Ma Assemini forse è sopprattuto città di svago tanto che ormai è noto il suo appellativo di “Las Vegas” della Sardegna. Numerose sono infatti le sue discoteche, birrerie, paninoteche, Pub, pizzerie e ristoranti divenuti punto di riferimento per chi vuole divertirsi e  distrarsi Un appuntamento ormai classico è un mare di

musica che si svolge ogni anno nel mese di Giugno ove partecipano gruppi musicali provenienti da ogni nazione si esibiscono contemporaneamente nelle strade di Assemini, chiuse al traffico per la circostanza su 9 - 10 palchi predisposti per  l'occasione. Nel mese di Luglio è la volta del festival Internazionale del folklore, nel quale i gruppi folkloristici dei piu' svariati paesi si ritrovano ognuno con le proprie tradizioni, in un unico abbraccio di fratellanza.

 


Parrocchia S.Pietro e Paolo

Ceramista 1960 (Gaetano Deidda)

ceramista 2006 f.lli Carboni


S.Giovanni


S. Cristoforo


S. Andrea

Carmine
S.Lucia